Civitas Vetus Ielsae (Città vecchia di Jelsa), il monastero degli agostiniani e il cimitero

È tuttavia parzialmente conservata la muraglia di difesa, costruita sul lato occidentale della penisola di Gradina, che la divide in due, e che una volta si estendeva dalla spiaggia di Mina fino a Bocic.

La città vecchia di Jelsa (Civitas Vetus Ielsae) fu costruita su una superfice di 6,5 ettari, con la muraglia di 172 metri di lunghezza e 1,30 metri di larghezza, con la muraglia esterna di 800 metri, il muro e tra 2,5 e 3 metri alto, e sono ancora visibili le garitte che ospitavano le guardie.

Sul cimitero d’oggi, in uno spazio più stretto della città antica, dall´anno 1605 fino al 1787 era situato il monastero agostiniano. Solo la chiesa e il campanile dell´anno 1605 sono stati conservati.